I mobili in arte povera hanno un sapore rustico e decisamente classico.
Sono preferiti solitamente dai nostalgici,da coloro che amano il calore del legno e che prediligono le finiture tendenti al noce.

Per arredare la propria casa con mobili in arte povera solitamente si prediligono finiture più scure.
Ad esempio, noce, mogano, ciliegio e tutte le finiture tendenti al noce. I complementi, in questo caso, sono essenziali, quindi fate spazio a vecchi scrittoi, maggiolini, credenze e cristalliere. Oltre al soggiorno e alle camere, non dimenticate di aggiungere un mobile con specchiera anche in bagno, così anche questa zona avrà il tocco rustico classico dell’arredo arte povera.

Chiaramente, con mobili in arte povera s’intende l’esaltazione della bellezza nascosta nella sua semplicità. L’arte povera non è solo uno stile di arredamento: è l’idea che sta alla base dei mobili in arte povera, infatti, si è sviluppata all’interno di un movimento artistico della fine degli anni sessanta che rifiutava le linee decorative ricercate e mirava invece alla rivalutazione di materiali più semplici e poveri come il legno, la terra e i tessuti grezzi. Questi mobili, caratterizzati da linee semplici, sono solitamente costruiti artigianalmente. Hanno il grande pregio di scaldare l’ambiente in cui si trovano, diffondendo un senso di accoglienza e semplicità.

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